Itinerario nella cultura dei carraresi, tra antiche roccaforti
e dolci colline..
Le tre splendide città murate di Monselice,
Este e Montagnana,
costituiscono gli esempi monumentali più ecclatanti della bellezza
di quest'area. Pur susseguendosi a breve distanza lungo la strada Padana
Inferiore, nel tratto che collega Monselice a Mantova, i tre nuclei
presentano caratteristiche diverse ed inconfondibili, che ne fanno pezzi
unici di raro valore.
Da non perdere ....
Castello di Monselice - Cà Marcello
Cà Marcello
Monselice PD
Tel. 0429 72931
Tel. 0429783026
Edificato come fortilizio longobardo probabilmente nell´XI
sec., in seguito divenne residenza di Ezzelino da Romano che
costruì il Palazzo (1249-56), ampliato dai Carraresi
e poi dai Marcello, nobili veneziani.
Infine restaurato da Vittorio Cini fra il 1935-39.
L´ interno ospita una delle piu´ belle raccolte
d´ armi antiche con mobili, tappeti, sculture e dipinti.
Visite guidate dal 1°Aprile a metà Novembre. Visite
per gruppi su prenotazione tutto l´anno.
Pro Loco
P.zza V.Emanuele
Montagnana PD
Tel. 042981320. Montagnana rappresenta uno dei più
belli esempi di fortificazione medievale. La sua possente cinta
merlata che si snoda per quasi due chilometri, venne eretta
dai Carraresi verso la fine del XIV sec. su un precedente tracciato,
e da allora si è conservata praticamente intatta fino
ai giorni nostri.
La cinta è completata da 24 torri e due importanti porte
fortificate: Castel S. Zeno e la Rocca degli Alberti.
Via Abbazia di Praglia, 16
Teolo PD
T el. 049 9999300 Visitare l'Abbazia di Praglia oggi significa percorrere
d'un tratto quasi mille anni di storia, osservare i segni delle
successive modificazioni architettoniche, vivere il clima di
un monastero benedettino nella sua piena attività.
E' la rinascita dell'anno Mille a fare di Praglia uno dei luoghi
eletti dal vescovo e da un nobile locale.
Intorno al 1100 il conte Maltraverso di Montebello crea una
fondazione signorile dando inizio alla storia dell'Abbazia.
Nel corso del Medioevo il centro ecclesiastico fu un caposaldo
dell'opera di colonizzazione benedettina. Essendo tutt'oggi
occupata dai monaci, l'Abbazia non è completamente visitabile.
Castello del Catajo
Via Catajo, 1
Battaglia Terme PD
T el. 049 9100411 La famiglia Obizzi, originaria della Borgogna (in
Francia), si può considerare, nella storia italiana,
una famiglia di "Capitani di ventura", giunti in Italia
al seguito dell'imperatore Arrigo II nel 1007. Dopo la prima
guerra mondiale il Catajo fu assegnato al governo italiano come
riparazione dei danni di guerra ed esso poi lo vendette alla
famiglia Dalla Francesca nel 1929.
Il Castello del Catajo è aperto alle visite con i seguenti
orari: Domenica e Martedì 15.00 - 17.00
Casa del Petrarca Via Valleselle Arqua' Petrarca
Tel. 0429718294
Villa Beatrice d'Este Baone Via Monte Gemola
Tel. 0429601177
Museo Naturalistico Provinciale.
Villa
Barbarigo Galzignano Terme - Valsanzibio
Telefono 3286482894
Eventi:
Monselice: La Giostra Della Rocca
1°, 2° e 3° domenica di settembre
Informazioni: Pro Loco Monselice, Piazza Mazzini
Tel. 042972380
Comune di Monselice Ufficio Turistico Via Roma, 1 Tel. 0429783026
Nove
contrade che si esibiscono nelle tradizionali prove di forza
che caratterizzavano le feste medievali (gare degli arcieri,
prova di forza alle macine, corsa in velocità, torneo
di scacchi, giostra con la lancia e torneo a cavallo, grande
corteo in costume).
Este: Teatro dei Filodrammatici Stagione di
prosa da Ottobre a Marzo
Informazioni e biglietti: Pro loco Este Piazza Maggiore, 5 Tel.04293635
Tradizionale stagione di prosa di una delle
più antiche e prestigiose istituzioni teatrali del veneto.
La Compagnia Teatro Veneto Città di Este esegue inoltre
rappresentazioni durante l'anno nell'intero Triveneto.
Montagnana: Il Palio dei 10 Comuni
Agosto e 1° domenica di Settembre
Informazioni: Comitato Palio
Tel.0429800448
Pro Loco Montagnana
P.zza V. Emanuele Tel. 042981320
Rievocazione
storica della tradizionale corsa dei cavalli di cui si ha la
prima testimonianza negli Statuti Carraresi del 1366, quando
fu indetta per celebrare la liberazione della città.
Il Palio è unico nel suo genere in quanto viene disputato
tra i 10 Comuni che costituivano il territorio dell'antica Sculdascia
del Montagnanese e non tra contrade della stessa città.
La corsa si svolge nel verde Vallo medioevale che circonda Montagnana,
sotto la rocca degli Alberti. La manifestazione è preceduta
e seguita da vari appuntamenti come la cerimonia del Giuramento,
la Provaccia, la Tenzone della Sculdascia, quella dei Musici
e Sbandieratori, la Fiera e il Banchetto medioevali. La prima
domenica di settembre, 15.00, sfilata del corteo con costumi
d'epoca e corsa del Palio; la sera fiaccolata per il centro
storico e Incendio della Rocca a ricordo di quello appiccato
da Ezzelino III da Romano nel 1242 per conquistare la città.